X.A "Dimo-strazioneEvangeli-ca .
438 Lo Spettasolo
nè ardiscono annunziare alcuna nuova rive-lazione.
Non si darebbe lor retta . La rivelazionedi ogni verità è fiata fatta dalla prima pre-dicazione . I successori degli Appostoli nonhanno fatto altro che ripetere ciò eh’ essiaveano dagli Appostoli , che avuto 1’aveva-no da Gesù Cristo. Gli atti degli uni e de-gli altri si fon senza fine diversificati ; maìe intenzioni*, e le verità son le medesime.Quei che vengon lor dietro, sono in necessi-tà di conformare i suoi insegnamenti allescritture del deposito , ed ali’ universale lin-guaggio . Quando al tempo dell’ Asianismo îPastori lasciamosi sorprendere da formolo equi-voche , che nulla distintamente esprimeva-no; la predicazione comune , e la loro pro-pria , rimisero in piena luce i dogmi, che inalcuni luoghi si eran lasciati oscurare.
Se i Pastori tacessero , come han fatto neisecoli d’ignoranza ; le pietre , e tutti gli stru-menti di pubblico servigio sentir si farebbe-ro in loro vece. Se alcun di essi detto aves-se: Gesù Cristo non è Dio come suo Padre;se gli avrebbe mostrata la forma dei battesi-mo , in cui egli è invocato come il Padre.Se un Pastore osasse dire: Unitevi col pensie-ro a colui eh’è stato immolato; ma il pane,che voi avete offerto su quella tavola, è sem-pre lo stesso pane ; l’Eucaristia non, è puntola vittima : se gli direbbe , e se gli avrebbedetto nei primi secoli, come oggidì: Noi ab-biamo un sacrifizio; noi abbiamo un altare, cl’altare è fatto per la vittima.
Que-