La Dimo-
strazione-
Evangeli-
CA .
22 6 Lo Spettacolo
te voi, in tutti i vostri Stati, e nelle vostrefamiglie. Hanno essi un ardore, una inquie-tudine , che vi offende: e voi con delle Jeggisevere cercate reprimerla. ' ^
Ma giudicate meglio del fervor della loro gjpredicazione, e della freddezza della vostra, iVoi con le vostre querelle confessate, che il KMinistero Cattolico s’indirizza al genere urna- fino . Ma e non è questa la sua vocazione? CiNon cessa esso o di tirar gli uomini dalla y,infedeltà, o di ricondurgli ali’ unità dal tra- jjviamento dello scisma . E’ questa un’opera, noa cui i Principi, ed i popoli Cattolici nobil- nmente contribuiscono. A Roma, in Lisbo-na, e a Parigi si coltivano dei Semenza) Ec- dclesiastici, per introdurre, o per ristabilire la t jfede ovunque si possa : e tale è la intenzione ydi una gran parte dei soccorsi veramente jedificanti, che sono inviati da tutti gli stati BlCattolici al Clero di Roma . Laddove voi fialtri, o istitutori , o promotori delle comu-«ioni separate, ristringete la vostra sollecita- Mdine a quella piccola truppa , che condanna Li-cori voi tutto il resto dell’universo. Contea- n lSti di essere ascoltati in Abissinia, in Grecia,nella tal Isola , o nel tal Cantone , voi virimanete muti per il resto della terra ; e conla vostra taciturnità confessate la vostra in- puf,sufficienza. E
Noi non vogliam già dire, dirigendo que- ai,fle parole alle Scismatici^ Società , che le [j[ ecelebri Chiese di Efeso , di Corinto , e di à iTessalonica , o le Società Armene , Mosco- m 0 'vite , ed altre , che così poco pensano alla C evpropagazion di lor fede , e alla salute degli jj
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