delia Natura. zzi
ìli tutti i Cleri, e una sola Chiesa composta di
Misi tutte le Chiese. Roma è vicina a oscurarsi:
ibi e quella eminente Cattedra, traspiantata nel-
la prima Città , nella nuova Roma , sarcb-'vi Ci. he, come era per l’innanzi, più in posto per
eiìiIj, esser veduta , e per mantener tutte le cor-nili# rispondenze. I Padri del Concilio non'ne fonoss,', eglino i padroni, ed una saggia politica a ciòCito fare non gli consiglia?
io et I Vescovi di quel!' augusta assemblea beniooto diversamente pensarono: e non la credettero
à nè cosa utile, né giusta, nè di aver poteresti
opjof. farla. Sapevan essi, che P Ordine primitivo
tra li della Gerarchia era opera dello spirito , che
M aveva costituito la Chiesa; e che quella pre-gili minenza, senza cui non vi sarebbe nè subordi-na nazione, nè unità , non poteva infallantemen-
;, ; j| te essere distratta nè dalla caducità degli edi-
M, fizj, nè dal]'invasione di alcuna nemica po-
à tenza ; pertanto essi non mossero dal suo luo-
:r.'i §° stuella principal Sede, e la lasciarono sem-
x ? ! pre unita a la stessa Città, ch’era stata il]u-
vr;l , strafa dalla predicazione e dal sangue del pri-
i k; . mo Appostolo, poi dalla lunga successione di
ÎV(i; tanti Dottori, quasi tutti Martiri come luì.
.||jNon vollero punto disgiungere la prima cat-E!C . tedra dalla maggiore testimonianza che statajj.jjf vi sia su la terra ; e non conobbero alcunaa!; . 1; illustrazione preferibile a quella . I Padri diijgjj Nicea non si lasciarono punto muovere dal-jjg, la ostinazione della maggior parte del Sen>-uti|i îo, e del popolo Romano , che , persistendo0" Dell’ idolatria , o neisodio del Cristianesimo,^ indegni rendevan!! di avere presso di sè il Ca-tl v, po , ed il centro del Ministero Cristiano.’rt P 4 Non
La Dimo-strazioneEvangeli-