La Dimo-strazioneEvangeli-ca»
292 Lo Spettacolo
sangue, e gli avanzi dei loro corpi ; indi nelluogo, in cui gli avean sotterrati, posavanola tavola del Signore. Vi celebravano alme-no una volta ali’anno i santi mister;, e vi firadunavano qualche volta nel silenzio dellanotte, per annunziar la morte del Signore, equella dei testimoni della verità. Glorificava-no Dìo della forza, eh’ei dava alla parola dell*Evangelo; e con tale solennità attestavano atutto 1’avvenire la costanza, e la convizionedei Testimoni.
I Fedeli non erigevano altari ai Martiri,Voi lo sapete benissimo . Ma la tomba di unConfessore di Cristo, lor sembrava 1’ altare,che gli dovesse essere il più gradevole, comeera altresì il più proprio ad animar la lor fe-de . Continuarono a radunatisi di anno inanno nel giorno di loro separazione. Quandone avevano la libertà, fabbricavano a tal fi-ne una Capelia , a una sala di Assemblea,su la stessa tomba ; od altrove, se non pote-van fare altrimenti. Un fazzoletto tinto delsangue dei Martiri , un osso furtivamentesottratto alia vigilanza dei persecutori, diven-tava per i Fedeli una consolante memoria.Qualche volta nelle strade sotterranee , doveavevano, come il popolo , la libertà di sot-terrar i lor morti , allargavano a modo disala le fosse dei loro Martiri . Tutti que’luoghi., e le feste che vi si celebravano,presero il famoso nome di Memoria dei Mar-tiri .
II Vescovo indicava ciascuna festa del Sal-vatore di up tale , o di una tale Martire,
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