68 h ievar del Sole.
loro giusto valore ,ed eviteremo d’ammirareiaesse una bellezza che non vi fosse, od una ma-raviglia, di cui dubbia fosse resistenza.
Ogni Astronomo oramai sa per prove eviden-ti , e per un calcolo semplicissimo, che il Sole èun missione di volte, appresso a poco , più gran-de che la terra. Contentiamoci qui di dire,chela massa del Sole è cento mila volte più grossa,che quella del nostro gtobo.In oltre ogni Astro-nomo mette il Sole come lontano da noi più dicinque mila volte la larghezza o il diametrodella terra:ed essendo questo*diametro di più ditre mila delle nostre leghe comuni, da due mi-la pertiche per lega ; se moltiplichiamo cinquemille per tre mille , noi liamo certi, che il So-le à lontano dalla terra più di quindici missio-ni di leghe. Ci recherebbe spavento que! che ipiù dotti e più accurati nelle loro operazioniaggiungono a queste misure . M. Cassini , eNeuton trovano lo spazio fra la terra e il Soledel valor di dieci mille diametri della terra j loche ascende a trenta e anche zz. missioni di le-ghe. Se io mi contento della metà dei prodot-to de’loro calcoli, ad onta dell’esattezza e ore-chiotte, che in questi grandi uomini ognun ri-conosce, voi non mi sospetterete di voler quiingrandire il mirabile .
Per
*11 diametro della serra è di 2864. leghe comuni,poiché il semidiametro, giuda i calcoli de’Signori Ac-cademici, è di 1432.leghe da raLr.pertiche l'una. Loche fa un prodottodi <5535648. pertiche, cioè almenoun missione e mezzo di pertiche più che nel calcolo danoi seguitato per comodità del Lettore, e che vienead essere qui più certo restringendo le misure;.
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