foopo questo amèno e dilettevole studio \suderem seguitando ** 1' Uomo nelle varieconnessioni e colleganze eh’ egli contrae co’suoi simili, per vederlo concorrere con essi za far valere e fruttare 1’ esteso suo domi-nio. Considerato a questa maniera z cioè inse stesso , ed in società , ci porgerà egual-mente le prove del governo e della signo-ria, a cui Dio i’ha destinato . Questa è lasua vocazione. Non termineremo però quila sua gloria ed il valor suo ; perocché egliè chiamato in fatti a qualche cosa maggio-re i Lo vedrem dunque entrare in corrispon-denza ed in società con Dio medesimo ;
Questo j o amico mio caro , diventa unospettacolo nuovo * e che interesta moltopiù , di quel che precede. Trattasi di noimedesimi , de’ nostri diritti * e delie no-stre speranze . Ma questi oggetti così ido-nei a muovere e dilettare un buono spiri-to » areranno qui l’a vantaggio di non afflig-gerlo in cosa alcuna con l’incertfeza delledìspute s Per tutto, noi lasceremo da panele litigiose opinioni * affine di starcene allaconsiderazione de’ vantaggi sicuri dell’ espe-rienza . Tal metodo è sopra ogni cosa neicessano, in materia di religione. La rivela-zione è un’ opera della lìberissima volontàdi Dio , che poteva salvarci per vie diffe-renti da quelle che ha scelte. Quest’è unordine di fatti , che per se stessa la ragion
non
** Argomento di tutto il rimanenti dell’Opera :L* uomo in società sol suo ùmile ; e 1’ Uomo itisocietà con Dio :