Trattenimento IV. 77
vori, ch’ei riceve per Jamedesima strada, eche sono comparabili, ed eziandio superiori a’precedenti. Ciò che è succeduto sopra la ter-ra, dopo eh'eli'è abitata, e tutte le dilette-voli lezioni della Storia, così atte a renderloprudente, e buono, son cose delle quali nonè tenuto ad altri che ai suoi sentimenti. La suaragione può mettere a guadagno i varj monu-menti offertigli dai sensi, dovechè non trovaella in se stessa nòie date, nè gli eventi, né imotivi,
I suoi sensi pure son quelli, il ministero de’quali da Dio s adopera, qualora egli vuoledonare alTuomo un tesoro molto più prezioso,che la semplice cognizione de’fatti, intendo lagrazia della fede, e l’ubbidienza al Vangelo.
La ragione per se stessa non può indovinare lascelta de’ mezzi co’ quali Dio ha voluto salvar-lo ; siccome non può conia più profonda me-ditazione indovinare il passato, o quel che èuel centro della terra, Ma Dio non l’ha lascia-ta nell’ ignoranza, o nell’ incertezza di quelloche le bastava. I monumenti e le testimonian-ze sensibili di quanto s’ha da credere, e da fa-re , sono sempre sussistenti. Quale perplessitànon circonda la ragione, dacché ella s’accingea fare a se stessa la regola della fede e de' costu-mi ? Quale tranquillità al contrario non si ve-de in lei, posto che tal regola sia già fatta, epassi d' una generazione ali’ altra , bastandosii' uomo per intenderla le fole orecchie *. * jy des
L’accozzamento ed il treno degli organi e audt-de’sensi umani, è così ben immaginato, che la tu *ragione conl’ajuto loro mantiene colleganzacon tutto T universo ; il passato le diviene come
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