îo8 La Signoria deli/Uomó
ligenza che regola il mondo: le si presta omag-gio : s’aspetta una giustizia che ricompenserà ibuoni, e puniràicattivi : fi hann’in orrorequelli, che ^allontanano da quest’idee comunied universali. L’educazione, od una falsa filo-sofia può alterare e variare alcun poco questeidee. Ma ad onta di alcune stravaganze loca-li, tornasi per tutto al senso comune ; il qualefi palesa superiore alla filosofia ed alla educa-zione , perché proviene da una più nobil sor-gente. V’è dunque un fondo costante, che som-ministra agli uomini verità, cognizioni,e sen-timenti d’un uso generale. Così, o la supremaverità trovisi intimamente presente a tutti gì’intelletti; oppur abbia ella scritto con carat-teri indelebili i medesimi principi in tutte 1’anime;o finalmente abbia Dio regolate e dispo-ste le nostre facoltà in modo, che postiamo tut-ti acquistare le medesime cognizioni, mercé lâsomiglianza delle.sensazioni, e la conformitàdelTesperienza ; è sempre incontrastabile, chelo spirito dell’uomo può , se vuole, stare atten-to, apprendere, giudicare , discorrere , edarrivare ai medesimi principi di scienze e dicondotta in ogni luogo, in ogni paese;
Lo scopo che Dio si è prefisso nel dare ali'uomo la facoltà di conoscere la verità, senzach’ei comprenda la natura del suo essere e del-ia sua azione, è stato manifestamente di esi-merlo da vane ed inutili distrazióni, e indur-lo efficacemente ali’esercizio delle sue facol-tà. La notomìa della trachea arteria , non daràmai lumi per abilitare un Musico al canto; esenza la lettura del Saggio sopra l’Intelletto uma-no , un uomo d’esperienza potrà produrre, seti-