Band 
Tomo nono.
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scorrerle e ripassarle di tempo in tempo ? Ivi ,come altrove, è secchio del padrone quello,che mantiene ógni cosa in buono stato »

Ma egli trova nella sua memoria un Van-taggiò ed un consòcio, che non è ovvio,Conosciuto nefondachi ordinar].In questi Tufo l'uopo'richiede , che movano dal lóro luo-go talor molte cose, per trovar quella che (tcerca; almeno convien por locchib sui regi*stri per sapere a chè determinarli . Nella me-moria il tatto segue diversamente. Basta che3 uomo vogliasar uso di quello chegli ha ve-duto o provato, relativo ali oggetto che l'oc-cupa : ed allora in vece dessere costretto ascorrere le tavole sue ordinate, per trovarviquesta o quella idea ; le idee stesse vengono da a presentategli. Le altre delle quali non hamestieri , tèngonsi in lontananza. (Duella cheattualmente gli sta a cuore di eccitare, dopodovergli prestato il suo ministero, parte èsvanisce anch'ella,sempre pronta nulladimeno8 ricomparire ad un nùoVo cenno. Qual esserpuò il ripostìglio del cerebro, ovelleno stanritirate Qual relazióne vi ha tra idee, èd uncervello ? Quai vasi , qual corso di spiriti, pos-sono aiutate questi andirivieni di pensieri,trar-li dal loro lungo sopore, farveli poi subito rien-trare , e tener vi va tuttaquesla azione va-ria e spedita ? Come il cervello contribuiscemai a operazioni dilicate ? Tali e tante co-se dove mai sono? nella mente, nella più puraintelligenza foltantoîóppur hanno un'altra se-de ? Ce] potete voi ridire, o gian Filosofi, cheavete a fondo studiato sUorno ? Voi fate pocotomo re, e poco alto pariate della bontà dei do-no,