Band 
Tomo nono.
Seite
219
JPEG-Download
 

Trattenimento XIII, 219

ol'g, Je del circolo col picciolo .* altrimenti questidue angoli non averebbono per misura la me-nisi, rà del circolo, come i due retti, a’ quali equi-lin:' valgono,

ePdt 121. L-angolqnesta circonferenza,F/g, 31.ledi 0 che ha la sua cima nella circonferenza^ ene * che li chiama pure l'angolo inscritto nel cir-i« colo, come è qui M, ha per misura la mc-î p tàdell’arcoDsulqnale è appoggiato," impe-iite! rocche i tre angoli A M st formati sopra lamei, tangente in<r, tengon luogo di due retti, edelse. Iranno per misura la giech desta Cifconferen*con , za. Ora per la precedente, gli angoli de’ seg-uì 0 nienti A, e E hanno ciascuno per misura lafi (j metà deistarep che contengono, Dunque stan-tltql golo IVI , oste è stangalo asta circonferenza, hae | ffl permisqra la metà del resto del circolo, cioè-A lai metà deli’ateo D cste lo sostiene>. Donde

glifi, segue che:.

à 122. L’angolo dei centro a «r, come Qjp, ( ( ¥ig. medesima )il quale avendo la sua sommi-mi, tà nel centro a a, debbe avere per misura stà ateo intero che lo sostiene ( per la x 18. ) è dop-,|jj. pio dell’angolo asta circonferenza come M j;«, poiché questi avendo il suo apice nel pqntodesta circonferenza 4 , deve per la precedenteB j £ non aver per tmsora se non met^ dell'arco Dj à che n’ è st appoggio . Di qua segue un’ altra pro-posizione di grand’uso, che.-§ 123. Tutti gli angoli, come A stCjFrj,32,

jg. che hanno la loro sommità nella medesima cir-conferenza , e che stanno le loro gambe appog-gi giate sul medesimo arco sono eguali; poiché^ hanno tutti per misura comune la metà dii» .. ' West'

Le Mi

SURE .

L’ angoìo allacircon-ferenza