222 La Scienza Usuale
quest’arco D. Dal medesimo principio deveancor seguire, che :
124. Tutti gli angoli che fi possono inscri-vere in un semicircolo, Fig. z z. sono altrettan-ti angoli retti, io che ne decide subito il valo-re, poiché avendo tutti la loro sommità nellacirconferenza , ed appoggiandosi tutti sulledue estremità, o capi del diametro, hanno permisura metà della mezza circonferenza, cioè90. gradi, perla tài.
125. L’ Angolo A. Fig. 34, che ha la suasommità tra il centro e la circonferenza, haper misura metàdeli’arco de a cui «'appoggia,emetàdcll’arco/g a cui s’attengonoi due latid’A prolungati al di sopra dell'apice . Imperoc-ché A essendo eguale aBche è il suo oppostonell’apice, è parimenti eguale a C alterno diE tra parallele (perla 103. ) Ora C che è nel-la circonferenza, ha(per laiai. )per misurala metà deli’ arco d h, cioè metà di de, e me-tà di eh-, ma eh è eguale ad/g, poiché perla77. sono due porzioni d’un medesimo circolotra parallele : dunque l’angolo che ha la suasommità tra il centro e la circonferenza, ha permisurai’arco de, a cui s’appoggianoi lati,e 1'arco fg , a cui «'appoggiano i medesimi Iati pro-lungati al di là della sommità .
126. Si chiama secante la linea, che traver-sa il circolo, echen’escefuora.
L’angolo B, Fig. 35. formato da una cor-da e, e dalla parte esteriore di un secante d ,ha per misura la metà dell’arco sostenuto dal*la corda c, eia metà dell’arco appoggiato sairesto della secante d.- Imperocché l'acuto A,
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