222 La Sciènza Usuale
goli conosciuti dan notizia de’Iati , che per nianche non si conosceano j qi
128; Tre punti di linea BCDj presi quasi a citasoj se non fari parte d’ùna linea retta, si npossono unire per mezzo di tre linee j e for-mare Un triangolo 4 Chiamiamo i tre punti 0 tii tre àtìgòli BCD ( Fig. 36; ) n
129. Comunemente li chiama base Od ipó. jctenusa il lato Opposto al pisi grarid’angòlo : co- ntneillato BD opposto dll’angolo ottuso C :
Hon vie tuttavolta alcun lato che non fi possa lachiamar la base dell’ângolo risegli sostiene j 0 fcche gli è opposto. t(
'r- 130.Le tre sommità BCD d’ogni triangolo im-; minaginabile isono necessariamente tre puntisi’ D(una circonferenza : e siccome si conosce facil-mente il valore dèi tre archi $ questo aiuta a co. li;tìoscere il Valofe degli angoli che corrispondo- tuftó.Ché tre punti di ventan do gli apici ole som* amitadi d’un triangolo sieno fui pasto si'una cir-conferenza regolare + queste evidente: impe- «rocche se ( per la 70. ) si tagli in due il lato BQ «ed il lato’ CD, Fig. 37. le perpendicolari 'prò- eclungate verso il medesimo Iato BD š’incline- liiranno l una assalita, e s’intersecheranno. Orail punto dell'intersezione L si trova egualmèn- fu
te di stante daBedâC,- poiché fa parte dellaperpendicolare tirata sopra il lato BC . Ma egli èè pure ugualmente distante da Ce sig D,poiché di
fa parimenti parte della perpendicolare sopra [3CD.Dunque il punto d’intefsezióne E è egual-mente distante da BCD; egli è dùnque il cen- tetro comune di tre raggi o di tre eguali aperture t(di compasso BCD. Ma avere tre raggi uniti irf tj