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iin centro comune è avere tutto il Circo lo.Dun-que le tre sommità d’ogrìi triàngolo so Monella Le Miciiconferenzad’un circolo 3 cheèdigià deli» šuRe.neato, delie può delinearli.
13 ii II circolo che afferra i tre àpici ó letre sommità di ogni triangolo è facile à co-noscere , poiché con l’operazione precede ntele tre sommità ajutano a trovare il centro ed ilraggio. ... w
132. I tre angoli d un triangolo essendo nel-la medesima circonferenza , sono appoggiatisopra i tre archi che forniano tutto il circolo *è (per la iati* ) hanno per misurala metà diduelli tre archi, o là metà di tutto il circolo *
Donde segue necessariamente che :
133;I tre angoli d’ogni triangolò sono egua-li a due retti j avendo per misura la metà deltutto, come due retti hanno per misura lametà dei tutto.
134. Un triangolo norì può avere più d’uriangolo retto •• imperocché se ad un secondòretto si aggirigliene il menomo angolo acuto ,eccederebbe 180 gradi, che’fanno là sua egua-lità a drie retti ;
imft 1 3 5. Cori pisi forte ragione il triangolo nerijiniK può avere pisi d'un angolo ottuso *ititi 136. Se l’uno de’ tre angoli d’uri triangoloUlti è retto, la somma degli altri due' è 90 gra-
D,[«]l di ,* poiché insieme eguagliano Un retto per
irtfc Îai35*’ . ,
;j t p 137. Sé il triangolo è equiangolo i nd aven-»jtlit fé ! suoi tre angoli eguali, sono ciascuno acu-
jffC IO, e posti sopra un arco di 120. gradi , di
Ì0g Cui hanno la metà, o 60 per misura ; Fig* z8.1 aìtriincntinortsarebbonri eguali a due retti,
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