Trattenimento Xllt i 0la Gnomonica *.
V uomo non fi è ristretto a prendere le giu-ste misure di tutto il suo abitato, e delle opereche egli ha quivi erette e fabbricate: non gli èneppur bastato esercitare una quali dissi magia,svelando con precisione scrupolosa, soventesenza uscire dalla sua abitazione, sestesa de’luoghi che gli sono inaccessibili, e là distanzadegli stesti Pianeti < Ma ha di più trovato ilmezzo di sottomettere alle sue cognizióni edalle sue operazioni le cose sopra le quali non haveruna presa, quai son la luce , l’ombra , edil tempo i egli ha spiati i sentieri della luce* linadire innanzi tèmpo, in qual punto ella arri-verà nel talco nel tal luogo, nel tal giorno , enel tal momento * Il mezzo , che più gli è riu-scito per seguitarla ne’ suoi andamenti e ritorniperiodici, è stato, osservare l'andatura dell'Ombra, checontrafà tuttii passi della luce, econ 1 ’ a suro di tutte e due ha messo il tempo inregola , e ne ha fin determinati tutti i momen-ti , mercé le relazioni chehan.no coi punto do-ve in Ogni istante il Sole fi trova, o nel sito ri-volgimento diurno, onell’ annuo , Bella e fe-lice osservazione, che fissa i ricossi e là duratadell’opere sue attuali, gli richiama con ordi-ne esattOalla mente gli avvenimenti passati edirige i suoi progetti per s avvenire !
L’ombra ha da prima servito più che altro2 svelare il progresso del tempo, per mezzo diquel della Luce , cui ella sensibilmente rap-R 2 pre-
* o desii Orinoli a Sole.