Dialogo Primo. 19
contro, eh’abbia la testa piccola, il collo a-rioso, la vita snella, la pancia smilza, eiagamba sottile, riuscirà a perfezione ne’ma-neggi: farà onore al suo padrone in una gio-stra, o torneo: lo servirà egregiamente allacaccia, e per viaggio: e sarà capace in occa-lion di battaglia di salvargli la vita.
Siccome la varietà de’ bisogni richiede, chevarie sieno le spezie, e le stature de’cavalli,così la natura, avendo un’inspezione partico-lare a’ nostri vantaggi, ha talmente diversifi-cate le qualità delle pasture , che in un paesesono atte ad allevar de’cavalli di bellissimoaspetto per le persone di pezza, le quali o peronore, 0 per diletto gli adoperano nelle ca-valcate : in un altro de’ mediocri, e in tuttoin tutto adattati g servigi comuni ; ed altro-ve degl’ inferiori, per gli esercizi pisi dozzi-nali , e dove torna più conto il risparmiarsi laspesa.
I pascoli soverchio grassi, e ubertosi, co-me son quelli di Danimarca, diFrisia, e del-la parte Settentrionale d’Ollanda, vi appre-stano una razza di cavalli ben grossi, parte de’quali, avendo accoppiata l’aria nobile allagrandezza della statura, son destinati a tirarla carrozza; e parte, mediante la smisuratalor mole, e gagliardia de’lor nerboruti ga-relli , vagliono a far frullare qaalsisia grevecarretta, e son capaci di sostenere in due solil’esorbitante biroccio d’un vetturale in unastrada a dichino. I pascoli piuttosto magri,dove serba è! più dilicata (come son quelli d’Alenzon, diTurena,diXaintonge, diMai-ne, e del Limosino) forniscono di cavalli fi-li 2 gno-