5 $ Le,Praterie.
appresso, che per colmarci d’ogni genere di* benefizi, e di comodi. Chiunque fi lagna,
che li suo paese sia scarso di praterie, filagnaa torco. Conciossiachè tutto il circuito di que-sta terra è una vastissima prateria, dove cia-scuna spezie di così fatti animali pastura, equesta prateria non per altro è ineguale, senon perché è destinata a prestarci, col nutri-care diverse sorte d’armenti, varie manieredi servigi, e differenti piaceri.
E che siala verità, oltre alle tante manche,di cui v' ho mostrata finora 1* utilità, e vvi pu-re degli altri animali, che vivono in branco,e che s’uniformano alla natura de’ precedea,ti, affinchè l’uomo non si trovi mai sprovve-I polli, duro del suo bisogno* I polli, che fi pasconode’ miseri avanzi della cucina, e delle mondi-glie de'granai, convertono questi vilissimicibi in una sostanza, non men dilicata, che_ . . . nutritiva. I piccioni ci rimunerano della cu-bicelo- ra ^ c j le no j c j p ren( Jianjo, d’apparecchiarea’medesimi un ricovero quieto, e netto, conuna vivanda, che vale per tutte l’altre vivan-de, disgravi dandosi d'un paio di piccionciniogni mese, senza restare, se non di rado, néL’oche. pur l’inverno. V oche, e l’anitre ci fannoL ani- utl cortese regalo delle lor piume, per farcire ' riposare con pisi morbidezza, e ci ostèrisco-no in cibo le proprie carni, senza domandar-ci, loro vita durante, altra mercede, che unpantano, ove trastullarsi ,e sguazzare, ed ri-ve raccappezzar qualche verme annidato tra’lfango, ed arruffarsi, a un bisogno, per cam-par dagli artigli d'un imboîatore, o dal rostro
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