i2o Le Fonti.
le,che sassi in Francia,non trascende 72000000.di libbre.
Ora , se noi prenderemo a multiplicare i du-gene’ ottantotco milioni di libbre di sale, chel’acqua della Senna ha deposte prima di farsi ldolce, per trecento sessantacinque, eh’è ilnumerode’giornidell’anno, troveremo,che !la quantità del sale lasciato da questo fiumesotterra nel decorso d' un anno, ascende a piùdi cento milioni di milioni di libbre. E pure |non 5' è parlato, che di un sol fiume. Figurate-vi poi, che grossi monti di sale verrà a formarela deposizione degli altri nostri fiumi, com-putando non meno i grandi, che i piccoli.
Cav. Se a’fiumi di Francia si vorranno ag-giugnere tutti i fiumi della terra, i monti delsale diverranno più alti delle stesse montagne.Che più ? In capo a un anno la terra , per tut-te queste deposizioni, si gonfierà, e si dilate-rà a più non posso.
Prior, E pure son quasi óoco. anni, che que-sti fiumi corrono sempre, e che ogni piè cubi-co delle lor acque depone continuamente sot-to la terra due libbre di sale.
Cav. Non occor’altro: queste purghe, equesti dissalamenti dell’acque marine sonoimpossibili. Egli è evidente, che sei’acquadel mare deponesse i suoi sali sotto la terra, 1'Oceano, col passarvi tante volte, avrebbe giàda gran tempo perduta la sua salsedine, ed ilsale avrebbe a quest’ ora serrato il passo al’cor-sodell’acqua.
Prior. Ma tentiamo, se sia possibile, di sal-vare g questa sentenza la sua onestà, cioè a di-re , la sua probabilità. prendiamo a dire, che
que-