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quantunque queste montagne sian per lo pisisteriliffime , nè vi nasca mai un fil d’erba, ciònon ostante rendono effettivamente questi duegran paesi due giardiniJdì delizie. Spiànatel’Alpi, e le Gevène, ecco asciutto il Tesino, edil Po, ed ecco la Lombardia tutta in secco: e»co pure spariti il Lodano, il Reno, e la Loira ;ed ecco cangiata lâ Francia in uno spaventosodeserto. Tutte le parti ,che compongono que-sto globo terrestre, si danno scambievolmentela mano. I vapori, che si sollevano dal mareAdriatico, e dalle spiagge d’Ollanda, e vannoa condensarsi di volta in volta nelle pile dellamontagna sii SanGotardo, e Tacque, che ilCiel distilla fu questa vasta montagna, innaffianLa ]Zona la Lombardia * la Francia, e T Ollanda. Iica-torrida. Jor, csi? tramanda la Zona torrida alle duetemperate $ le rende fertili, ed ubertose; edil fresco, che vien da queste comunicato allaprima, rende abitabile la Zona torrida. Peltutto fi ravvisa una scambievole intelligenza,e tutta finalmente la terra veddì esser formatadalia semplice mano d’ùno stellò architetto,la di cui mira non tende ad altro, che a bene-ficare il genere umano.
Dopo avervi mostrata T inestimabile utilità,ehe in noi ridonda dalle montagne, per eflerqueste T origine delie fontane, mi resta ancorada farvene osservare moli' altre. Le montagne• ch - fi sono il il ricovero di molti e molti animali,daricavano cu * & ricavano de’ vantaggi notabilissimi. Lemontagne nutriscono , senza darci veruno ag-gravio , gli Orsi, i Lupi cervieri , gli Ermel-lini, le Martore j le Volpi indanaiate j ed in-finite altre bestie, delle cui pelli si fanno delie
no*
Le Zonetempe-rate.
Altri
vantag.
ricavano
dalle
monta-
gne.
I lupicervieri,