Dialogo Quinto 173
nobilissime fodere , e de’bellissimi manicotti, £*• ? r "De montagne nutriscono ancora una spezie diCervi chiamati Renne, da cui lì ricava un’in- t o re gjgfinitàdi servigi ne’paesi freddi, espezialmen- Volpi in*,te nella Laponia, do ve questi animali sonoage- danaia-voli come le pecore: perciocché quei terraz- tS -zani si servono delle lor pelli, folte oliremo- ^ renne,do di pelo, per ricoprirsi; del lor latte, edelle lor carni per nutricarsi ; e finalmente dehla lor opera per tirar le tregge su pesta neve, fa-cendo venticinque 0 trenta leghe di strada inun giorno, e contentandosi per condiano lorcibo di semplice mosco.
Le montagne situate a solatio nutrisconoi lesoli.bufoli, che in certi paesi s’avvezzano a tirar il dfbufofocarro, e la cui carne fumata serve ne’ lunghi f um ata .viaggi di nutrimento a’naviganti, ed a' mari-vari. Le medesime nutriscono ancora i Canto- il'camo-sci , cjie fono i maschi delle Capre saivatiche , scio.e che si lanciano di rupe in rupe, quasi volan-do, come gli uccelli, La lor pelle , che pur sichiama camoscio, è ottima a far degli abiti,delle calze, e de’guanti digrado durata, ben-ché
A. La Retina della Laponia, spezie di cervo, Spiega*.
die s’addomestica, e s’avvezza a tirar la treggia zionecome i giovenchi, della
B. L'Alce, animale quadrupede, detto volgar- figura^niente granbestia, la cui unghia si crede poter es-sere un efficace rimedio contro il mal caduco , eperciò se ne formano degli anelli da tenere in dito .
C. L’Orso, fiera selvaggia affai nota.
D. La Gazzella , animale quadrupede , che haintorno al bellico una spezie d'apostema, da cuiscaturisce una spezie di muschio.
E. Zibellino, spezie di faina, o di martora in-canalata , della cui pelle si formano i manico!»ti, fd altri frenelli ,