fei alo'go Sesto. H5
guaina di coltello,e chiamatisi volgarmente di-tali. Ma di quante generazioni di conchiglie sitrovano, la più pregiatile, e la più rara si è lamadreperla. Perché mai il pittore ha collocatele perle nel fohdo del nicchio ? Non nascon el-leno dentro il corpo del pesce ?
Trio ?.Mai sì,che vi nascono,siccome nasconoancora nel corpo dell’ostricbe, delle pinne ma-rine,e de’nicchi,che chiamanti cappe sante.Mala più parte delle perle fi trovano comunemen.te nelfon-do della madreperla, cioè di quel nic-chio, che porta il nome di madreperla; e qui vi,allorché un le distacca , rimane un segno, o unincavo proporzionato alla figura, e alla gran-dezza della perla , che vera incastrata. Le pri-me,cioè quelle, che nascon nel corpo del pesce,credesi poter estere unaspezie di calcoli. Le se-conde , che giaccion nel fondo della madreper-la son apparentemente boì’lîcdle di ravagito-ne,o va.juolo;cagiohate dal traviamento^ dall’esuberanza di quel bel sugo, che ferve a forma-re la madreperla,e ad aggrandir,dannò in annola sua estensione. Venendo queste bollicdle mi-nute di vajuolo ad ampliarsi perle nuove inca-miciature, onde sumore esuberante ritornaogni anno a fasciarle,«la perla di mano in manos’ingrostà. Ed ecco la ragione, per cui se ne tro-vano delle grandi, e delle piccole, tuttoché ieseconde vengan nomate impropriamente semidi perle. L’une e l’altreson d‘una siesta natura ,né v’ha altro divario, se nonché le più grossehan ricevute di molte incamiciature, e le piùpiccole,o poche , e nistuna. Quanto poi alla di-versità della figura ( imperciocché alcune han-no una forma regolare,o di peretta,o d uliva, odi pallottola, ed altre sono scaraniazze, cioè a
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Le pe'rìèhLaf.wftio->u .' .
La ma-dreper-la. Lar.
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mitiga-iitiftra .
Il mira-bile del-la con-chiglia .