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za .Or siccome li può sapere quanto pesila predetta colonna d’acqua della grossezzad’un pie quadaato, così lì può saper quali-to graviti una colonna d’ aria consimile .Un pie cubico d* acqua pesa appresso a po-co settanta libbre . Sicché una colonna d'aria , che graviti sulla superficie d’ un pièquadrato , estendo equivalente a trenta, epiù piedi cubici d’ acqua , dovrà pesar perlo manco trenta volte settanta libbre, chevale a dire due mila e cento . L 1 altezzad’un uomo trapassa comunemente i cinquepiedi , e la larghezza suol esser uguale adun piè . Ponghiamo , che quest’altezza siasolamente di cinque piedi : e per compen-sare la sottigliezza delle gambe , che sonopiù scarne di tutto'! resto del corpo , noncontiamo;, né la grossezza della testa , nèquella delle spalle , nè quella de' fianchi .Diamogli due superficie di cinque piedi qua-drati d’altezza, e stabiliamo, che sopra diesse graviti tutto il peso di dieci colonned' aria , ciascuna delle quali abbia un pièquadrato di giro . Ciascuna di queste co-lonne pesa due mila , e cento libbre; e tut-te inficine montano a 2X000. Dal che chia-ramente apparisce , che un uomo è di fat-to premuto da 2x000. libbre di peso . Orcome sa a non soccombere a tanta pressu-ra ? Questo riflesso sembra a prima giuntacapace di metterci in agitazione . IVla lanostra inquietudine li converte in altrettan-ta ammirazione, qualor si rifletta, che quel-la piccola mole d’aria, che esiste dentro dinoi, e che ad ognora rinnuovali, respinge
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