D i a t o q o Secondo. èy
«4 di doverne saper grado a veruno : poiché i loroìli effetti m'erano del tutto ignoti, e quel eh’èfinj più, non ne so né anche i nomi.
• té ‘Prior. Le prime tre spezie di sali, che voilloft vedete in questi tre vali seguenti, sono il sal-ii® gemma, il sale marino, ed il sale delle sali-an® ne . Tutti però questi sali dirivano da unapiij flessa sorgente. L’acque del diluvio hanno ap-pitts parentemente deposte tutte quelle masse di sal-ian gemma, duro, e rilucente al par d’uncri-stallo, che li ritrovano sotto terra. L*acqueita piovane, che van ruzzolando su queste masse,à ne distaccano buona parte, e se la portan conjjlf} esso loro nelle saline. Quanto al sai marino,0| s;; voi già sapete, eh’ei si separa dall’acqua coìà farla bollire , o veramente per mezzo dellapoi evaporazione. Or tutti questi sali, quantun-àî que sieno d’una stessa natura, contuttociò sifp distinguono tra di loro nel colore, e nella qua-jp lità, perla mescolanza dell’ altre materie ete-[tt p rogenee, che si congiungon con essi : e quindi(jti avviene, che i sali dicerie spiaggie, esempi-,., 11 : grazia di quelle di Francia sul mare oceano,sonS pii perfetti degli altri.
1lin Cav. Il nostro sale comune è naturalmenteil’nj, d’un colore bigiccio, che tende al nero. Co-j {t: me si fa a purgarlo, e renderlo bianco quanto|î,i una neve ?
J1|S Prior. La maniera più semplice, che sogliajì praticarsi comunemente , per raffinare , edjllpj imbiancar questo sale, consiste in gettar den-tro d’un vaso di terra quella quantità di saiLj bruno, chèli giudica convenevole, con met-tervi un bocca! d’acqua per ogni libbra. Si la-toli! ^cia parecchi giorni il detto sale in fusione ,li ' E 3 ed
Il sal-gemma.
Il saledelle sa-line .
Il laledell' ac-qua sal-sa.
La ma.mera d’imbian-care ilsai bi-gio. _