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messo degli essagoni » dove parea, chedovessermettere de’triangoli. Io per me, confesso lamia insufficienza, nèmi sento capace d’inge-rirmi nelle loro erudite controverse. L' unicaosservazione, eh’ io vi propongo su questo par-ticolare , molto più utile di quante disserta-zioni li posson fare, per rinvenire quallialaprecisa figura di ciascun sale, e molto più fa-cile a concepirsi, siè, che essendo le piccoleparticelle di ciascun sale iteli'ammonticarsi 1'une su ? altre, o nel!’ accozzarsi sur una basedestinata ad unirle, formano invariabilmenteun composto regolare , e sempre uniforme ;tutti questi sali sono stati plasmati sin dal prin-cipio del mondo da una medesima mano, e fab-bricati sur uno stesso modello : che ’i moto im-presso nella materia non è capace di produrquesti esserti: e che ogni granello di sale è sta-to creato a bella posta, e per un atto spezialedel voler di Dio, più tosto di quella figura,che di questa, acciocché potesse produrre piut-tosto un effetto, che un altro. Ciò, che li èdetto d’ogni menoma particella destinata adentrare nel composto dell’aria, può dirli al-tresì d’ogni minimapiramidetta destinata adentrare nel composto del sale . Nell’ uno enell’ altro capo si ravvisa ( come nel Sole, e nel-la terra) la profonda sapienza, la vastità del-le mire, e la libertade intera del loro autore.Diamo intanto un’ occhiata ad una parte diquesti sali diversi, che sono stati maestrevol-mente creati per nostro servigio, e riguardia-moli ( quali in fatti essi sono ) come altrettan-ti regali.
Cav. Non mi sognava nemmen per ombra
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