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Le Cave
*Leschaus-ses deBrunehant.
averle fatte fabbricare di pianta, intantochèin molte, e molte Provincieportano tuttaviail di lei nome*.
Giacché là strâda si trotta in questo sito sco-perta , non omettiamo di misurare la profon-dità di tutto’l seliciato.
Prior, A sommar la grossezza di tutti i suo-li , siccome ho fatto più volte con un passettopieghevole j ché ho qiiì meco in saccoccia ; tro-verete j che la medesima ascénde à tremaseneo trèntottò dita traverse; Io noti dico * chelanatura de’ materiali, e la diversità de’ terre-ni, su cui bisognava fabbricare iseliciati, notipoteslèr portare da un paese ali’altro, giustale regole dégl’ ingegnósi architétti j qualcheleggiera disparità j non tantò’ rispetto alla gros-sezza, quanto in ordine alla concatenazionede’ suoli ; Affermo bensì, che in tutte le aper-ture, ché fono state fatte finora di differèntilastricati, per tutto si è trovata a un di presto'la medesima manifattura ;
Cav. Quand’io paragono l’ammirabile co-modità di questi seliciati colla pena, che pro-vasi da’ passeggieri , nel viaggiare per certestrade , quasi sempre fangosee di tratto intratto fracassate o franate, resto maravigliato,che non š’imiti nella struttura delle pubblithestrade la maniera Romana. Si farebbe piùviaggio iti due ore, che non si fa alcune voltein un’intera giornata (a ).
Prior. L’impresa é lodevolisiìma : ed iodàir altra banda resto piuttosto scandalizzato’,
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(a) . . i. Quie solidam dìcm ter (baiHorarum via faBa vix atta rum 4Stan I. 4 . S/lv, via Domif.
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