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DelIa Datura 245
ha colla rivelazione. Là natura é la nostra pri-ma rivelatrice. Leggiamovi adunque tuttociò, che può servire di preparativo , e di provaalla Divina rivelazione.
Gli Ebrei ci han conservata la memoria del-la creazione del Mondo, colla promessa delMessia, e della vita futura. I tre principali av-venimenti, che questa tradizione ci porta,isono la creazione di tutte le cose , fatte perispeziale voler di Dio, il diluvio universale ac-caduto al tempo di Noè, e l’incendio di tut-ta la terra, Che dee seguire alla fine del mon-do. GÌ’infedeli, con opporre a queste treve-ritadi de'vani sistemi, hanno attaccata la ri-velazione alla radice. Ma lo spettacolo dellanatura, Con ismentire tutti questi sistemi, eCon accordarsi in tutto e per tutto alla rivela-zione , rovina i falsi pretesti dell’ infedel-tà.
Non è mancato nel inondo chi abbia presoa divisarsi , che i Pianeti abbian potuto unaVolta essere stati altrettanti Soli, che questiSoli si sieno poi appannati, o ottenebrati peralcune sfoglie d’altri elementi più grossolaniapplicatesi sopra di essi a guisa di croste; e chea tal motivo qùe! corpi luminosi fien divenuti o*pachi, eh’ è quanto dire ( fecondo loro ) terreabitabili. L’ avere oflervate alcune macchienel Sole, e alcune stelle dileguatesi dal nostroaspetto per motivi da noi non intesi « hannoavvalorata una tale opinione. Ella è venuta apoco a poco ad acquistar fede, e finalmenteà’ è guadagnata il carattere d’ assioma* Chepiù 3 quasi che le metamorfosi di questi So-li cangiati in pianeti fossero state vedute ,Q, 3 e au-
Concor*dia trala storianatura-le, e lastoriaSacra.