2éo L’Uso delio Spettacolo.
La natura, la storia sacra, eia tradizione Figuniversale concorrono unitamente a mostrarci ^le reliquie, lasciate stali'acque del diluvio in suatutta la terra abitata. Concorrono parimente lifta darci de’ contrassegni chiarissimi d’una cadu. pisita e d'un rovesciamento di terre rivoltate una Sadosso dell 5 altra , che sconvolgendo tutto il faglobo mescolò alla rinfusa in più luoghi le pian- dov
te terrestri, F ossa degli animali, i frantumi «ade’ metalli , e le manifatture degli uomini, iiolcolle conchiglie , coi denti di v-arj pesci, e coll’ ai
altre produzioni del mare. pM
Ciò supposto , tentiamo se sta possibile di «rrcombinare tutte queste circostanze colla mia uuicongettura, per vedere s’ella può stare a mar- ventcllo. Quantunque la terra fosse composta, biffiprima del diluvio ( come lo è di presente) di roglvarj suoli soprapposti 1 ‘ uno ali’ altro, dimon- menti, divalli, di pianure , di raunanzed’acque scquo di mari (essendo queste parti tutte quante od?essenziali, e necessarie alla conservazione deli' Meuomo) pur nondimeno la sua positura era ftnv étise dissimile al di lei stato presente. La sua at- in,mosfera, o il suo Cielo differiva in qualche fa;parte dall’odierno suo aspetto . Iddio, che imcangiò la durazion della vita dell'uomo, potè policangiare altresì l'antico stato delia di lui ahi- lirazione / (a) e S. Pietro ci persuade a creder-lo nella sua Pistola 2. al c. z. v. 6 . e/, dicendo,che il mondo antico perì nell'acque, echeinuovi Cieli, e la nuova terra son riserbatial (a;
fuoco del giorno finale. ^
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