268 I/Uso dello Spettacolo
che le coprivano. L’acque superiori, conden-fateli pe’ loro urti, strosciarono su la terra atorrenti. Si spalancarono le cateratte del Cie-lo ; e la terra agitata da un a scosta universale iìfracassò sotto i piedi de’ suoi perversi abitanti,e si profondò dentro Tacque inferiori* Irecet-tacali del grande abisso si ruppero, e Tacque
quivi
lari : ed allora , parrà , che il Sole descriva minuovo cerchi* parallelo ali’ equatore.
Cosi parimente , quando la terra sarà arrivatasotto l’ariete, vedrà il Sole in libbra: e siccomeil suo aste si troverà allora in una situazione pa-rallela a quella , io cui si trovava tre mesi pri-ma , cosi serberà lo stesso prospetto di prima isenza inclinare nè da una parte nè dalTaltra, ssenza guardare il Sole a schimbescio. I raggi so-lari andranno a ferire direttamente P equatoreterrestre , e presentando successivamente tutti ipunti di questo cerchio alla faccia del Sole, par-rà, che il medesimo Sole trascorra per tutti que-sti punti , o passi sulla testa di tutti gli abitantidell'equatore. Pervenuta in capo a tre mesi sot-to la costellazione del cancro, vedrà il Sole sos-to il tropico del Capricorno, ed inclinando sem-pre il suo asse per P intervallo di ventitré gradie mezzo verso le stelle del Nord, verrà a distor-narlo per questa banda altrettanto dal!' aspettodel Sole , quanto l’inclina per la parte oppostaverso di esso. Inclinandolo adunque per la parteopposta ventitré gradi e mezzo verso il globo so-lare , i raggi del Sole verranno a cadere diretta-mente nel punto F , posto ventitré gradi al disotto dell’equatore : laddove s’ ei non pendesse,o inclinasse più da una parte, che dalPaltra, ver-rebbono tutti a ferire nel punto D. Allora gliabitanti dell’Emisfero australe avranno la state ,e gli abitanti deli’Emisfero settentrionale avrai*-no Pii,verno . Nel decorso de’tre mesi successivi
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