Band 
Tomo sesto.
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274 L’Uso dello Spettacolo

versale si sia sconcertata,e sovverta,ragion vuo-le , che in tutta la natura si ravvisin de’contras- ,segni d’un tal cangiamento, e che i suoli de! li - 1mo,della sabbia, e della creta, e di tutte l’altrematerie tuttoché maestrevolmente distesi i’unsopral’altrogiusta il suo primo modello, si tro.vin però tutti alterati,affaldati, e in varj luoghjcrepati, ed aventi con tutto il loro disordine lesembianze del lor primiero modello.

i Essendo adunque la superficie del nostroglobo originalmente composta di varj suoli diterra frale , e d’altre fasce di pietra dura, tuttique’ suoli di terra frale dovettero dalla scossadel terremoto da noi supposto un cotal pocoavvallare , e in qualche luogo assodarsi a mododi piramidi, come si vede comunemente in-tervenire in tutte le materie terrice, quandosi gettano. Le pietre poi, non potendosi perla loro durezza si facilmente piegare , partedovettero rompersi , parte slogarsi , ed am-monticarsi, parte inclinarsi al piano dell’oriz-jsonte, e parte distendersi in linea parallela so-pra il medesimo piano secondo la natura e di-sposizione de’suoli terricci, da cui venivanosostenute . Or cosi appunto e avvenuto. Sivedono da per tutto delie lunghe catene dimontagne, fra le quali le più eminenti nonfon altro, che duri massi di pietre rotte, spo-gliate affatto verso le bande di terra ; e trovan-dosi pur anche lungho le spiagge delle monta-gne de’pavimenti pietrosi, e che vanno semprealla china, e seguono sensibilmente il loro de-clivio. Queste pietre furon formate innanzi aldiluvio dalle correnti delfacque, e dalle arenemaestrévolmente livellate, e piantaie in linea