fi ■ La Scienza Usuale,
dell’uomo risparmiare le sue forze, che ri-sparmiare il tempo.
Quantunque gli artritici fieno grandi veli'uso della chiocciola , e del mastio , a pro-porzione che le superfizie che toccansi, so-no lunghe, questo svantaggio , che è comeun accrescimento di peso o di resistenza, firistora, o si mitiga primieramente , mercédella perfetta conformità deli' allezza e deldiametro delle spire interiori , ed esterioriin tutta la loro estesa , in fecondo luogoper mezzo della lunghezza che dastì allaleva , la qual fa ascendere o discendere ilcilindro- - la stima dell*utilità di questa mac-china prendete dalla comparazione degli spa-zj scorsi dal cilindro, e dalla leva . Le po-tenze sono in ragione inversa di questi spa-zj ; mesti da parte gli attriti. L’ estremitàdella leva, e la potenza che vi si applica,disegnano una linea circolare che si puòsviluppare e ridurre ad una linea retta ; laleva che è il raggio di questo circolo , fa-cendone la sesta parte, ed un poco pisi. Seil tragitto che fa la vite con la resistenzain linea perpendicolare è la centesima par-te del tragitto che fa la leva , la potenzad’ una lira applicata alla leva solleverà ofarà discendere una resistenza del valore dicento lire applicata al cilindro . Tal è )amisura dell’ ajuto che trovasi , benché condecadimenti o scapiti ineguali > nello stret-toio, onel torchio da stampare; nello stret-toio, per lustrare li drappi; ne’piccoli tor-chi , ove si abbassa con V a/uto d’ una lun-ga
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