Band 
Tomo decimo.
Seite
106
JPEG-Download
 

SM V O % r t o '-A rsi considerano luno come secondo antecedea»îe, laltro come secondo conseguente. Peresempio, 2 è metà di 4 , siccome z è me- di e : i è a 3 , come 6 è a 18,. Qui ilprimo antecedente £ 1 . Il suo conseguen-te è z . Il secondo antecedente è 6, ed ilLo conseguente 18.

comparazione che si fa della ragionemutua che v ètra due termini, con la ragio-ne che si trova la stessa tra altri due, è dun-que, ciò. che proporzione si chiama: e questacomparazione comunemente è composta diquattro divertì termini, che sono i due estre-mi e i due mezzi . In questa proporzione.

pon

prie

uno è verso tre, come 6 è verso 18; 1, e

s8 sono gli estremi; 3 e 6 sono i mezzi.

Spesse volte la prò porzione sussiste con tretermini solamente, perché il conseguente del-la prima ragione può essere ripetuto, e dive-niriantecedente della seconda nomasi allo-ra mezzo proporzionale; come, 2 è a 4 ciòche 4 è ver 8, li termine 4 è mezzo propor-zionale, e si ripete, perché 2 è metà di 4come 4 è iqetà di 8: 1 è a n, quello cheix è a 121, perché siccome lunità è messasuccessivamente undici volte in undici, cosipur undici è ripetuto undici, volte in fai.Undici è quf dunque mezzo proporzionale,poiché entra a vicenda nelle due ragioni, del-le quali si fa la comparazione.

Proprie* Molte guise e maniere vi sono d ordinare della' le proporzioni, che han tutte la loro appji-propor- cazione ed il lor frutto. Consideriamo sàia-aione- mente la pià importante proprietà della pro-por"

«

- «

idii a

ire

II

! Il