13* L’ O T T i C A.
den *, che gli se l s operazione della cateratta,
56. Le rifrazioni della luce negli umoridell’occhio e ne’ Varj mezzi che la ricevo-no , producono gli effetti , la ricerca de’quali Dioptrica s*appella. Gii effetti dellaLuce che è rimandata dalle superficie liscie,danno adito ad un’ altra considerazione,detta Catoptrica.
57. Siccome la proporzione costante dell’angolo di rifrazione coll’ angolò d’incidenzaèil fondamento della dioptrica, così l’egualitàdell’angolo di riflessione con quello a inci-denza è il primo fondamento della captotrica,
58. Tutti i corpi mosti conservano la lo*ro direzione sin a tanto che una azione su-periore indebolisca o distrugga la preceden-te . Così la luce vibrata da un corpo lumi-noso , o riflettuta sopra un corpo opaco jconserva la sua disposizione sin a tanto chevenga di fisi para, o altramente piegata da su-perfizie altramente disposte : dal che n’av-viene che ogni occhio che proverà nel suofondo l'impressione d’un numero di fila diluce schierate ne’capi od apici come i pun-ti dell’oggetto opaco © luminoso che libadiretti , vedrà conseguentemente quest’ og-getto .
59. Cotest’occhio vedrà il medesimo ogget-to tante volte quante una massa di fila lu-minose Io colpirà coll’ordine medesimo.
60. Secondo l’abbondanza dei raggi e se-condo la perseveranza più o meno grande
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* Transact. Philosoph. Compend. 4-r.