160 V O T T I c A.
. La nettezza dell'Immagine C, e la bianchezza
della luce fan negligere quest’ inconvenientenell’ astronomia, dove egli importa poco, deUn pianeta rotondo sia preso per un verso eper un altro. Quest’inconveniente non inco-moda punto nelle misure che si pigliano sulterreno, perché basta ottenere un punto de-terminato nell’immagine dritta o rovesciata;non si cura neppur nel microscopio compo-sto, ove trattasi d’un oggetto piccolissimo^la cui situazione è indifferente. Cosi già nonè del telescopio terrestre , che abbracciandoun gran campo ed un numero di figure ingruppo a maniera di quadro sopra un fondocomune, ce le dee rimandare al naturale ein una situazione distinguibile,
11 tele- Ao. Il telescopio terrestre è di quattro ve-/copio tri, la figura sola vi mostrerà l’andamentoterrestre.de’ raggi, ed il rovesciamento che ivi si fadell’ ultima immagine nell’occhio, che nei!vero correttivo,
La fabbrica di quest* istrumento consiste inpiù tubi di cartone ? l’uno de’quali sdruccio-la nell’altro, quando non si fabbrichi stabilee d’un pezzo* Il primo tubo ne contiene al-tri due che non si tirano quando si fa usodell’ occhiale. Di questi due tubi cheti, l’uno,assai picciolo, porta la lente oculare ; l’altropiù lungo che s’inferisce pure stabilmente nell’altra parte del primo, contiene ancor due al- :tre lenti che portano il medesimo nome d’
/ oculari, o di seconda o di terza , L’ultima I
/ de’ tubi grandi porta il vetro grande che 5 ;
chiama obbiettivo . I piccoli cerchi, 0 le
dia-