L 5 Origine della Società 5
duri quanto il bisogno eh’ egli ha ideila inì;sire ; Qiìand’ ei comincia a poter far lenzadi lei i là madre i’allontana con durezza disé* ed il suo ardore si cambia iti indifferen-za, e talor in Odiò; II padre die non ède- ;slinato a nutrirlo ; non gli dimostra alcunaaffezione : e per ordinarie noti ló conosce.Tutte dotai maniere di operare avvèrtisco*ho il piedoiiftò i ché converrà presto pre-vedere dà šè à* suoi bisogni ; Fatta la sepa-razione i il padre j la, madre,* ed i figli piùbori fi conoscono. Infatti gli organi larehot! li dispongono ad ajutâm mutuamente, 16 a costruirsi delle abitazioni comuni;,Non
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hanno alcuna cognizióne de'numeri nè del-le misure. Non Tanno distìnguere se non illoro cibO j nè afferrare cosà altra di più. Ilcavallo coll’ ùnghia sua dura è salda ; misozza anzi che rio, maneggierà forse il ma-glio è la squadra? il cervo col legna dellesue corna si fabbricherà sorse una barda, oduna tenda? figlin Don hanno ordigni j notihanno desidèri $ nè industria àride supplirvi-Tutto li dispone â vivere ciascheduno dasé.* e quelli che Vivono infissile forman sol*tanto alcune picciole forme, assolutaménteristrette ad un medésimo luogo . V ùâmdsoloi quantunque in buona vicinanza,* dila-ta alla lafga ed alla lunga le sue cóffispoti*denžé: è trovasi legato con un altro uomo*Che è dà lui per lungo tragittò di mare se-parato e diviso. Quésta passione universalepct la Società è nell’ uomo come le sue trac-6Ìa j lin dono del Creatore ì Non è già lì
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