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tiòrnó ti potere di disgiungere quello che Dìo ha
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Queste poche parole,' che ho citate dalla®i:i Sei imita, sì antica come nuova, fondano estabiliscono più veritadi , ed arrecano pisi™| solidi beni alla Società, che tutti e quanti«è; j sistemi de’ Filosofi , e che tutti i trattatiMi de’politici sopra il matrimonio. Tutti i ra-'ài- ziocinj, e ratte le disposizioni , che fi sonitièfi fette fa questa materia , tendono piuttostonifi. ad accarezzare e lusingare il nemico del co-llii- strignimento, che a procurare al genere u-lulìmano la quiete , 1’ ordine, e la decenza,io k Appartien solo ali’autore della Società assi-lli à curare lo stato di essa , ed i suoi veri van-taggi tutt’in un tratto , con la stretta ob-li Ì 2 k bligazione imposta ali'uomo di contentarsi»ite, d’ una sola moglie, e di restarle inseparabil-im mente unito. La filosofia e la cupidigia,, serisi convien separarle , corrono nelle loro opi-ijlijî morsi dietro ad alcuni vantaggi particolari,loik o soverchia limitati , e perdon di mira esà dalle mani i più essenziali, siccome anco iaitìlii pià estesi-.
i à !1 matrimonio indissolubile d’un solo uo-i,ste mo con una sol» femmina, può, non v' han 0 dubbio, occasionare qualche amarezza , qual-àiîi che inconveniente per il particolare : mat[B! se guardisi alla universalità de’vantaggi chein|> ne ridondano al genere umano, questa di-j ;î sposizione scuopresi preferibile ad ogni al-tra. La ragione e Fevento, ci mostran qui-jjjjj vi una sapienza degna di colui, che ha isti-( j tuito e stabilito quesl'ordine, il quale prò-C| , caccia