Band 
Tomo decimo.
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T’s. A T tE N Ik E N TO V. 22?

fella 1 suoi giorni nella bambagia, e sul vel-luto . Con piedi e mani , non saprà ella nécamminare nè operaie , senza idee, senzadisegni, senza interesse, e però senza disser»nimènto , dalla materia in fuori del vestito èdello spasso ;.Ì giuochi, ed il ceremoniale sa-ran f unico affar suo , e la sola cultura delsuo spirito; Voi ne scoprirete la pìcciolezza ,e la corta mira, dall’ indifferenza verso tut-to quello eh’è curioso, e dal!’ interesse eh’elladimostra nelle pure bagattelle . La sola vistad’un libro serio la fa sbadigliarci ed un uo-mo che in vece di scherzar sempre nella con-versazione, s’avvisasse di ragionare con qual-che ordine e filo , le parrebbe venuto dal?altro mondo . Ella rinchiude tutto il sapersuo nelle formalità usuali del Complimento ,e nelle picciole rubriche della moda. Per e-sempio, ella non si porrà mai a discendere dauna scala, od a passare da Una camera in un’altra, senza andare in cerca d’un braccio chél’ajuti: o se tanto vigore si sente da rischia-re soia il passo, ciò avverrà appunto quandella sarà sola: ma si ricorderà bene in unacompagnia, che l’andare a piedi, o cammi-nare senza appoggio, è una rozza, e incivi-le maniera» Ella pigila a poco a poco permero senio comune queste belle idee, e centoaltre ancora non meno importanti •• e Pomislìo-ne della menoma di tali minuzie , sembra âlei un sovvertimento della ragione, mentreascolta poi con tutta tranquillità discorsi cheferiscono la virtù , o dà applausi a un duelloincompatibile colla semplice umanità.

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