Band 
Tomo decimo.
Seite
230
JPEG-Download
 

*3© Lettera sopra î.’Educai.

La grand' arte di piacere , ond’ ella ha leorecchie eternamente ribattute, rubba tutto stil suo tempo, e riempie tutta la capacità dei ksuo spirito. Ella passa cosi la sua gioventù gìnella più perfetta inutilità: va di divertimeli* <tti in divertimenti , e di cicisbeato in cicis- |beato. Sempre occupata ed ebbra della sua (9' persona, della sua figura, vera attrice di tea. «tro, che non ambisce altro merito fuorché liquello della rappresentazione, non sarà ella icmai nè naturale, nègiudiziosa, nècapaced’ malcun governo. S’ella lascia lo specchio, eia r«iquadriglia, il suo spirito e le sue dita sen fireliano istupidite. Un troppo lungo riposo Ssraccoglie alla fine degli umori , apporta con il,sè le nausee, i tedj , le malinconie, ed i ^morbi in appresso; quindi i rirned), Tristi del t j/pari che i mali; finalmente cento sorte di (vapori, che li tenta inutilmente di sanare con «de'rimedj; perché la più parte di tai vapori ^sono penlieri tristi; ed i rimedj non son fatti ^per guarire i penlieri. fo]

Il frutto infallibile d'una si frivola educa* ^rione è una lunga {debolezza d’animo e di „corpo, da cui lì vede tuttavolta guarire al* jj 0cune dame, quando improvisi accidenti le co* ^stringono a pensare, ed a fare uso della lor ^ragione. Finché s’aspetta quelle istruzioni, Hsche talor l’amarezza rende efficaci, chespe* !rar mai si dee da una testa ripiena di spetta* „coli, di romanzi, e di massime false? Seel- ^

la ha poco spirito , è necessario che sia ri* gj

dotta ad un silenzio eterno, ed a una di peti.denza che avvilisce,' oche apra la bocca per {,

par-