Trattenimento V. *jt
à parlare di ciò eh’ella sol per metà concepì*à sce, e eh’ella esprime ancor più male. Se haW dello spirito ; per non averlo riempiuto di c«-gnizioni , che la occupino , e di sentimenti^ che la regolino, ella eserciterà tutta l’attivitàdi quello spirito sopra le cose, e sopra lepcr-sone che le son d’intorno . Lo farà semprecen tanto maggior fuoco e pericolo, quanto^ la facilità dell*esercizio, ed anche la precisio-*“ l ne de’ motti, più d’applauso gli arrecheran-no .11 marito , i domeltici , i vicini, i pa-® renti, gli amici, diventeranno, or l'uno or! ® l'altro , soggetto delle sue critiche, de’suoiV disdegni, della sua gelosia , e de’ suoi Tappar-si® ti. Che sarà poi, se questo spirito vengaim-piegato in nascondere o servire altre passio-ni ni ?
Qual differenza tra questo carattere impe-to* tuoso , non regolato dalla cultura , ed unalà giovane persona, acuì si è insidiata coneguarM le perseveranza e dolcezza una grande ideadella religione e della necessità del lavoro !rotili Quand’anche ella non aveste , che una misu-» ra mediocre di spirito , egli è fuor di dub-F bio, che co’sentimenti , e col talento d’oc*« cu parsi ora nel lavoro delle mani, ora in unafofc soda lettura, ella vi verà felice, e si faràono-ib rare da quanti la tratteranno.
:i,à Ma andiamo al vero scopo dell' educazio-ni ne. Ella è indirizzata a mettere una giovanealisi persona in istato di condurli, e di potere unciti giorno governar gli altri . Bisogna dunqueuna: imprimergli nello spirito, con brio e con de-lta;; {brezza, principi che le faccian colpo, chela|f P 4 gui-