Trattenimento V. tèi
se, dissipatore, e senza religione, ella farànondimeno da lui amata e rispettata . Sipuò quasi predire , eh’ ei sarà sua conquida ,e ch’ella lo riguadagnerà ai suoi doveri ed alVangelo,mercé l'attenzione ch’ell’ hadi nonmai aggi ugnerò a quello ch’ella dice , ama-rezza e rimproveri. Una virtù sempre perse-verante , senza mai essere incomoda o nojo-sa, è la più efficace di tutte le prediche. Chese quello gusto sodo è un’amminicolo sì pos-sente ne’sinistri della Società, qual tesoro nondiverrà egli , da che sia portato in un re-ligioso ritiro ?
Veniamo adesso ali’ altra educazione : esiccome abbiam fatto parlando delle Don-zelle, riferiamo 1* educazione de’giovinettia due modelli o piante generali, che sonoa vero dire le due vie ordinarie , benchécon qualche varietà di più o di meno inciascuna di else .
Secondo la prima pianta noi ci preporre-mo di fare quello che suol chiamarsi un uo-mo compito , o galante. Vedo che qua in-fatti s’indirizzano i voti di molti, e che quan-tunque si tenga altro linguaggio , tutti glisforzi che fanno i genitori, tutte le sollecitu-dini che si adoprano, a questo scopo si rife-riscono. Vediamo in qual modo si fa , e checosa sia quest’uomo compito, o galante, dicui fa comunemente molta stima il mondo.Passeremo poscia ad un’altro modello,secon-do il quale fi può estere gentile e compi-to , e caro a tutta la Società , senza essersimai a bello studio occupati per piacere.
R 3 Pri-
L’Edn-c azionede’gio-vanetti.
L’Edu-
cazione
superfi-
ziale-