pA Lettera soma î. ? Educai.e sicura ; o si eserciti uripiovane nel comM. pin>e sul fatto ed a viva voce da un latino per. B
tetto j o se gli detti il Francese dal poc’anzi Ositradotto, perché lo rimetta in Latino da sè- triiil bisogno eh’egli ha di questo testo e la co- kfmedità eh’ei vi trova, vel rendono più at- «'■tento. Tutto quello che a memoria ne ritie- i»«ne, gli serve di guida. Il grand’ uso rassoda H"i suoi pasti, e niuna cosa io fa deviare. Se ii«qua o là in quanto alla struttura egli coni- toinette qualche errore, le sue regole lo rad T fadrizzano.- -se s’allontana dal genio e dalla sin ? Mtassi della bella Latinità, egli ha nella men- priate il suo esemplare, che lodconduce sul buon tipisentiero. S<e con tutti questi ajuti, ei si tra- mva ancora mancare , o trasgredir le regole ? Hae non seguitare laghista inversione del Lati’ wno, se gli mette di nuovo il suo esemplare tonidavanti gli occhi. Il maestro qui decide con tifiIntera certezza, ed in luogo di pervertire if Mgusto del suo discepolo con temi corretti da firnlui, e però con .dubbiose correzioni, egli go- jiede d’estere infallibile in tutte le maniere di ginlingua, che gli presenta, e delle quali ei sa tui’elogio in buona coscienza. ti
Per giustificarequest’ordine, basta che os- fj»serviamo, che tutto il Greco puro e tutto il Wvero Latino, che ci restano, si trovano rac- pttchiusi nei bponi Autori. Questi sono i soli wnomini puliti ed onesti deli’antica Roma e 1dell’ antica Atene, coi quali postiamo con. pversare per imparare la loro lingua. Ed un soMaestro intelligente s’accorgerà meglio d’ogiii realno, che coll’ascoltare il loro linguaggio ne
pigi-