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lerenza , o dell’ esclusione . Talora fi dico-no le più belle còse per la ditela de' dueprimi vedi , che 1° hanno vinta . INîel «to-mento che fnen vi li psstsa , presentasi îiterza maniera , che distrugge quali tutte 1*altre^ c che resta iti possesso del posto.
Il grande vantaggio di questo esercizio*più dilettevole che faticoso, consiste nel farpassare ognor per l’ànimo le più belle fra-li, le più vaghe immagini della poesìa,- itiluogo di lasciare i giovani in lor balìa nel-la solitudine * cercando idee vane ; ed in'vece di perméttere che raccozzino assiemealcuni pezzi, che per lo più riescono' Bari-si àgli abiti d’arlechìno ,
A qstelli poi che mostfasto ih questo ge-stire un gusto ed una inclinazione partico-lare , li puff prescriverà gualche cosa inte-ra da ridurre in bel verso da sè a sè ; pe-rocché è facile che speriate di condurre adtìn bel segno Cotesti ingegni fatti per lapoesia f 6 che prométtono affai più deglialtri, i talenti de'quali non li devono non'per tanto perder di vista»
Ma sé è assurdo esìgere da’ giovanetti tfcomporre io prosa in una lingua cui nonfanno , te di cui niuna regola può' dar lóroil sapore ; assurdo' è nè più né meno erige-re da tutta una compagnia, eh’ella pónga-li a medi tari ore intere per faste-òtto odieci ve rii , lenza sentirne nè la strutturanè le bellezze . Meglio sarebbe per essiavere scritto una picciola lettera d’ uno sti-le facile nella lor propria lingua , che 1’%■ 2 aver