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diverso, secondo le regioni. Nella Leventinala brezza di valle si chiama ora asciutta.
Pioggie.
I venti umidi, incontrando nel lorocammino le montagne, s’inalzano persuperarle ed arrivano nelle regioni fred-de dell’atmosfera. Il vapore acqueo, checontengono, per l’azione del freddo sicondensa e produce l’annuvolamento delcielo dapprima, e poi la pioggia o laneve.
II Cantone Ticino, per le sue valliaperte verso il Mediterraneo e per il suorilievo montuoso, è un paese assai sog-getto alle pioggie. Esso è il cantone del-la Svizzera che ha maggior quantità diprecipitazioni. Piove in tutti i mesi, manon nella stessa misura. In settembre
ed in ottobre hanno luogo le cosidettemassime (maggior quantità di precipi-tazioni) : in dicembre, gennaio, febbra-io, le minime (minor quantità di preci-pitazioni). ( l 2 )
Sono frequenti i temporali talvoltaaccompagnati da grandinate devostatrici.
L’altezza media della pioggia, che an-nualmente cade sul nostro suolo, va damm. 1500 a mm. 2000. E’ evidente chenon in tutti i luoghi la pioggia raggiun-ge la stessa altezza. A Brìssago , l’altezzaannuale è di mm. 2118; a Bellinzona ,mm. 1677; a Faido , mm. 1426; a Lugano ,mm. 1700. Caratteristica del clima tici nese è la violenza delle pioggie. Si re-gistrarono ben 72 mm. di pioggia inun’ora. Il Verbano elevò il livello dellesue acque di 2 m. in 24 ore ! ( a ).
CAPITOLO II.
Le principali rocce ticinesi.
Gneiss e graniti.
Le rocce che predominano nelle mon-tagne ticinesi sono: nel Sopraceneri, gligneiss , i graniti , le pietre sehistose; nelSottoceneri, i calcari. La roccia carat-teristica e più diffusa nel Sopraceneri èlo gneiss, che viene comunemente con-fuso con il granito. E’ roccia assai durae resiste tenacemente all’azione sgreto-latrice degli agenti atmosferici (vento,gelo, disgelo, pioggie) e delle acque cor-renti. Si presenta quasi sempre in mas-se compatte, raramente stratificate. E’una roccia composta di quarzo, feldspa-to e mica. Il quarzo costituisce la mate-ria entro la quale stanno i grani, ge-neralmente bianchi, del feldspato, e le
lamelle lucenti di mica bianca, brunao nera.
Anche il granito ha la stessa compo-sizione dello gneiss. Questo però, sidistingue da quello, perchè i suoi ele-menti non sono sparsi alla rinfusa, madisposti in bande parallele e sono di fa-cile sfaldatura. Questa proprietà per-mette appunto, di usare lo gneiss comelastre per copertura di tetti, per la pa-vimentazione delle cucine, per sostegnodi pergolati ecc.
Nella regione dello gneiss le frane digrossi macigni sono frequenti e forma-no le così dette « ganne ». Ciò dipendedal modo particolare col quale lo gneissreagisce, quando è in masse poderose e
(1) Con uno strumento detto pluviometro si misura la quantità di acqua che cade in un determinato periodo, e cosisi stabilisce l’altezza della pioggia caduta in un’ora, in una giornata, in un mese.
(2) Sebbene nel Ticino piova molto, si hanno giornate serene assai piu numerose che oltre Gottardo, dove le pre-cipitazioni sono minori. Nel Ticino , durante la maggior parte dell’anno, il cielo è sereno e la nebbia ben dirado molestail nostro paese. A Lugano , a Locamo e a Bellinzona si hanno in media appena due giorni di nebbia all’anno, mentrenell’altipiano Svizzero vi sono in media 60 giorni di nebbia. Da noi la formazione della nebbia è impedita dallo correntid’aria, quasi costanti, che spirano nelle nostre numerose valli.
Lugano conta in media 2247 ore di sole all’anno, mentre Zurigo non ne ha che 1095.