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TESTO ATLANTE
elevato declivio. Appartengono a questaultima categoria il Basodino ed il CampoTencia ; appartengono invece alla primai ghiacciai di Aletsch, del Gòrner , delGrindelwald, del Rodano , del Finsteraar-horn e tanti altri.
Il maggior numero dei ghiacciai alpi-ni appartiene alla Svizzera 1 ).
Dai ghiacciai sgorgano abbondanti ac-que, le quali, dopo aver animato d inso-lita giocondità la solitaria natura alpe-stre, precipitano di balza in balza, inuna vaga teoria di stupende cascate.
Magnifico è lo spettacolo offerto dallecascate, al finir della primavera.
non solo invadevano e riempivano le valli,ma dilagavano lontano, lontano nelle pia-nure prealpine. Il ghiacciaio del Reno dal-le balze dei Grigioni , si dirigeva verso ilBodamico che riempiva, e di là si spin-geva, con un grosso ramo, fino a Sciaffusa .A Killwangen, tra Zurigo e Baden , termi-nava il ghiacciaio della Linth . Fino a Mei-lingen spingevasi il ghiacciaio della Reuss .Le morene dei dintorni di Berna — la sta-zione di questa città è appunto scavata inesse — segnano chiaramente ancor oggidìil punto terminale di avanzata del ghiac-ciaio principale dell’Aar .
Per massa e potenza erosiva tutti supe-rava il ghiacciaio del Rodano . Dopo averriempito il Vallese , scavava buona parte
I ghiacciai ebbero altre volte in Isvizze-ra molta maggiore estensione che ai dìnostri. Allora le grandi fiumane ghiacciate
1) Dei 3800 Kmq. di superficie glaciale com-plessiva, 1840 sono ilei nostro paese. I più grandighiacciai sono: Aletsch , con 24 Km. di lunghezzae 129 di superficie: Fieseher, con 15 Km. di lun-ghezza; Unteraar, con 16,7 Km.; Giirner, con 15 Km.Tra grandi e piccoli la Svizzera conta 1500 - 2000ghiacciai. Se prendiamo separatamente massiccie catene, costatiamo che il Finsteraarhorn vantala maggior estensione glaciale. Dai suoi nevaisi staccano ben 100 correnti di ghiaccio e fraqueste le tre più poderose di tutta la catenaalpina . Ma il maggior numero di ghiacciai si ri-scontra nelle Alpi Perniine, dove se ne contano 130.
del lago di Ginevra ; mandava una pode-rosa propaggine fin oltre Wangen ad in-contrarsi ed urtarsi col ghiacciaio dell'Aar ,mentre con la massa principale si avviavaverso Lione, dove ancora oggidì si riscon-trano le sue morene ed i suoi blocchi erra-tici. Il suo spessore si aggirava sui 2000metri.
Solo una minima parte dell’ Altipianosvizzero era a quei tempi libera dalla ge-lida coltre che tutto seppelliva, spegnendoogni vita vegetale ed animale.
Alle estremità dei ghiacciai sgorgavanopoderose fiumane, che invadevano le re-