IL RIDOTTO DEL CAFFÈ
Ei dove Ulpidio? Affrettati: Qui pressoGarrula gioventù si aduna, e cribraCon naso adunco le presenti guerre:
Altri sostien di Cesare le parti,
Altri dei Galli: Chi a favor del SardoS’ infiamma, e vuol che le bocche d’Italia Si cerchin a premunire, e chi su molteNavi predice i fati al Re Britanno.
Mentre col bianco il nero Oste si affrontaSullo scacchiere, e da pedone ascosoSi agguata la Regina, ecco a bilanciaDe’capitan le imprese: Uno doveaDi mal ferma trincea temere, e l’altroVenire a campo aperto: E qui si pone il vallo,Qua la sortita, e là il Sicambro mostrasiCome sta sull’arcione, e come RoccaPossa esser presa, ove più il fianco è infermo:
Ma se esperto geografo non vengaA lor soccorso, confondesi a provaCol Danubio il Tibisco , e col Tamigi