IV
PREFAZIONE.
vogherò del resto, e chi di Fisica nonvuol sapere, sappia se non altro qualbellezza di ragionamento e di lingua edi stile avesse colui che lodano tanti econoscono si pochi.
Bisognava, mi parve, che la sceltaindicasse tre punti: scoperte, metodo estile; eleggendo, cioè, tra gli scritti mi-nori dove apparisca le verità più prin-cipali speculate da Galileo, germi dellesue dottrine tutte e delle posteriori, edove il metodo spicchi di più con lesue leggi, e lo stile brilli più vivo.
Quanto alle scoperte, V indice stessodelle materie lo fa vedere, mancandovisolo del cannocchiale, chè ne parla ilSaggiatore ; c vi misi le due lettere aFortunio Liccti per mostrare quanti osta-coli di presuntuosa ignoranza cocciutadovè superare Galileo e coni* egli di-