LETTERAAI) ANONIMOINTORNO AL MOTO DE’ PROIETTI.
Ilo inteso minutamente da messer Be-nedetto Lamiucci, mio cognato, il cor-tesissimo affetto, coi quale V. E. illu- |strissima si è mostrata favorevole nella tconsecuzione della grazia domandata daquello, e finalmente con 1’ aiuto del suofavore ottenuta : onde io le ne rendograzie infinite, e Y accerto die in quantola debolezza delle mie forze si estenderà,non mi avrà V. E. illustrissima a po-sporre ad alcuno de’suoi più pronti efedeli servitori. ^
Mi ordina inoltre mio cognato clic iodeva scrivere a V E. qualche cosa dinuovo intorno a’miei studi, essendo tale
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