I.
Io rendo infinite grazie c resto per-petuamente obbligato a V. S. illustris-sima dell’ ufizio incaminato a benefiziodi Alessandro Pici-santi, mìo servitore,il quale umilmente le fa riverenza, e stacon grande speranza attendendo di ri-cuperar per mezzo del favore di V. S.illustrissima quello che può essere ilsostegno della vita sua, c di che egliera già fuori di speranza, c intanto nonresta di pregare il Signore Dio per labuona sanità e lunga vita di V. S. illu-strissima.