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VITA DI GALILKO.
della nolte, in qualunque luogo di mareo di terra, graduare le Longitudini. Scor-geva bene che al conseguimento di ciò*i richiedeva un’esatta cognizione deiperiodi e moti di quelle stelle, a finedi fabbricarne le tavole e calcolar l’effe-meridi per predire le loro costituzioni,congiunzioni, eclissi, occultazioni, e altriparticolari accidenti da lui solo osser-vali, e che quella non si poteva ottenerese non dal tempo con moltissime e pun-tuali osservazioni; però, finché non glisortì conseguirla, s’astenne di proporreil suo ninmirahil trovato: e quantunquein meno di quindici mesi, dal primodiscoprimelo de’ Pianeti Medicei, arri-vasse ad investigare i lor movimenti connotabile aggiustatezza nelle future pre-dizioni, volle però con altre più esqui-site osservazioni, e più distanti di tempo,correggergli cd emendargli.
Dell’anno dunque 1615 in circa (tro-vandosi il signor (filli)co d’aver conse-guilo quanto in teorica c in pratica si