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VITA DI GALILEO.
(I* ingegno libero, e suoi carissimi col-lìdenti.
.Ma essendosi già il signor Galileo, perV altre sue ammirabili speculazioni, conimmorsai fama lino al cielo innalzato,e con tante novità acquistatosi tra gliuomini del divino, permesse l’eternaProvvidenza eli’ ei dimostrasse 1’ umanitàsua con l’errare, mentre, nella discus-sione dei due Sistemi, si dimostrò piùaderente all’ipotesi copernicana, già dan-nata da Santa Chiesa come repugnuntealla Divina Scrittura. 10
Fu perciò i! signor Galileo, dopo lapubblicazione de’suoi Dialoghi, chiamatoa Roma dalla Congregazione del SantoOlirne, dove giunto intorno a’IO di feb-braio 1632 ab incarnatione, dalla som-ma clemenza di quel tribunale e delsovrano pontefice Urbano Vili, che peraltro lo conosceva troppo benemeritoalla repubblica de’lctterati, fu arrestatopel delizioso palazzo della Trinità de'Mon-ti appresso all’ ambasciador di Toscana ;