VI TX DI GALILEO.
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siini incomodi e fatiche per rettificarei moti de’Satelliti di Giove , i qualililialmente con somma aggiustatezza egliaveva conseguiti, per l’uso delle longi-tudini; e di più avendo per esattissimaosservazioni pochi anni avanti e primadi ogn* altro avvertito col telescopio unnuovo moto o titubazione nel corpo lu-nare per mezzo delle sue macchie; nonpermettendo la medesima Provvidenzadivina che un sol Galileo disvelasse tuttii segreti, clic forse per esercizio de’fu-turi viventi ella tiene ascosi nel cielo;nel maggior calore di questo trattato,nell’età di 74 anni in circa, lo visitòcon molestissima flussione negli occhi,e dopo alcuni mesi di travagliosa infer-mità lo privò adatto di quelli, che soli,e dentro minor tempo d’un anno, ave-vano scoperto, osservato e insegnatovedere nell’universo assai più che nonera stato permesso a tutte insieme leviste umane in tutti i secoli trascorsi.Per questo compassionevol accidente fu