VITA DI GALILEO. SI
perfezioni, confermando ciò con due ver-si di Dante ridotti a suo senso:
w Io non lo lessi tanto volte ancora,
Ch' io non trovassi in lui nuova bellezza. „
Compose varie poesie in isti! grave cin burlesco, molto stimate da'professori.
Intese mirabilmente la teorica dellamusica, e ne diede evidente saggio nellaprima giornata degli ultimi Dialoghi so-praddetti.
Oltre al diletto ch’egli aveva nella pit-tura, ebbe aucora perfetto gusto nel-I’opere di scultura e architettura, e iututte Tarli subalternatc al disegno.
Rinnovò nella patria, e si può dirnell’Italia , le matematiche e la vera filo-sofia : e questo non solo con le pubbli-che e privale lezioni nelle città di Pisa ,Padova , Venezia , Roma e Firenze , quantocon le continue dispute che ne’congressiavanti di lui si facevano, instruendo par-ticolarmente moltissimi curiosi ingegnie g> an numero di gentiluomini, con lorGalileo. — 6